01 Apr “OLTRE L’OBIETTIVO” – MOSTRA FOTOGRAFICA

“RESURRECTION” – Mostra D’Arte
RESURRECTION – Mostra D’Arte a cura di Francesco Corsi
Sabato 4 Aprile, presso la Chiesa di Santa Marta, verrà inaugurata la Mostra d’arte “RESURRECTION” a cura di Francesco Corsi.
La mostra sarà visitabile dal 4 al 12 Aprile 2026 gratuitamente tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00.
Vernissage: sabato 4 aprile 2026 ore 17.00
“In un periodo storico come questo, in cui l’Europa ricerca un’identità, l’arte può fornirci una risposta riaprendo la dimensione del sacro, in base all’affermazione di Benedetto Croce per cui “non possiamo non dirci cristiani” e per citare il filosofo Giovanni Reale che vede l’Europa radicata nella cristianità. Nel contesto della Resurrezione Francesco Corsi, direttore di ARTinGENIO MUSEUM, progetto culturale e museale di arte e di editoria, ha voluto presentare opere che ci portano a contatto con la dimensione del sacro, non solo dal punto di vista religioso, ma anche in ambito profano. Vengono esposte opere di artisti provenienti da tutta Italia. Di eccezionale rilievo alcune opere della collezione di Pietro Ratti dell’artista storicizzato Dante Razzino, sul quale è stato pubblicato un volume con prefazione di Vittorio Sgarbi. Nell’anno francescano, va segnalata anche la presenza dell’opera dedicata al Santo di Francesco Mori, artista noto per aver realizzato le vetrate di molte cattedrali e del Battistero di Pisa.
La rinascita è un antico tema classico, basti pensare al mito della palingenesi: la Fenice che risorge dalle ceneri. Morire per rinascere. Temi classici che possono far riflettere nella dimensione dei linguaggi contemporanei dell’arte. Il mondo dell’arte contemporanea veicola spesso celebrazioni di icone pubblicitarie e porta alla supervalutazione oggetti d’uso comune, come un water o una banana, piuttosto che non fumetti di supereroi. Al centro sembra soltanto l’uomo con le proprie stranezze, quando non dichiaratamente perversioni e compiacimenti nella dissacrazione. Icone conosciute, prese in prestito dal mondo dei fumetti, elementi del cibo diventano iconici. Insomma, tutto ciò che è a portata di mano dei nostri tempi e ci può far sorridere nel vederlo tematizzato in una nuova luce, quella dell’arte che sdogana l’oggetto comune dall’essere un semplice utensile e lo colloca nel luogo della venerazione finanziaria. Forse c’è in atto una strategia, ovvero quella di far vedere che il denaro può tutto compreso il prendersi gioco del gusto e dichiarare opera venerabile anche ciò che sembrerebbe spesso un semplice oggetto? Può essere. Allora nel tempo delle ennesime riproposte del “ready made”, del fumetto pop, dell’arte vista come colorato entertainment, può essere interessante proporre il tema di quei significati che non sono immediatamente disponibili, ma rimandano a dove l’uomo non vede, ben oltre le icone pubblicitari, quelle dei supereroi o dei fumetti: al mondo del sacro, del mistico. Un mistico che può emergere anche dalla dimensione della natura in una sacralità che l’artista cerca di lasciar emergere attraverso la propria anima.”
Opere in mostra di:
Francesco Mori
Dante Razzino
Daniela Barellini
Enrico Cestarelli detto ANGHEL
Michele Cammarota
Claudio Cinitiempo
Luigi Curcio
Franca D’Alfonso
Roberta Diazzi
Pasquale Fraccalvieri
Franco Garuti
Gianfranco Gobbini
Fiorella Manzini
Loris Marchioro
Carmen Ongaro
Carla Patella
Carla Rossi
Carlo Alberto Perillo
Maria Velardi
Laura Zilocchi
Betty Vivian
