MOSTRA COLLETTIVA: “ARTE DIFFUSA”

arte
from to
Scheduled Arte e Cultura Eventi News
Chiesa di S. Marta Mappa

MOSTRA COLLETTIVA:  “Arte Diffusa”

SQUARE ART CENTER/LAKE COMO – ARTE DIFFUSA

 

 

Arte Diffusa! Abbiamo il piacere di raccontarvi un’esperienza ispirata ed organizzata dal nostro team che inizia nel 2025 ma si estende ben oltre tale limite temporale, e che ha come obiettivo la realizzazione di un nuovo  panorama  e una nuova  mappa territoriale  dell’arte sul Lago di  Como.

Se questo è l’obiettivo, i mezzi per attuarlo saranno la valorizzazione di beni presenti sul territorio cosi come talenti di casa e non.

 

 

 

ARTE DIFFUSA/GENIUS LOCI è un progetto che intende  affermare che nessun luogo è senza spirito o nume tutelare che gli dona un’aura di grande sacralità.

 

Mostra Fotografica dedicata all’artista  mandellese ROSANDRO CATTANEO

Genius Loci! La Visone… Poi la Fotografia

Percepire in alcuni luoghi un’energia sottile e misteriosa, sfuggente alla mente razionale che gli antichi Romani avrebbero inteso come “Nullus

locus sine genio est / Nessun luogo è senza genio

Servio Mario Onorato, IV-V secolo d.C.

 

 

Genius Loci! La Visone… Poi la Fotografia è una rassegna fotografica di grande effetto del fotografo Rosandro Cattaneo, interpreta attraverso l’uso della Macchina Stenopeica la Luce e le sue creazioni di immagini.

“L’Anima ha un linguaggio melodico di sua appartenenza, è un dono per chi parla  e un enigma per chi non ascolta”

Le immagini di Rosandro Cattaneo nascono anzitutto nell’ animo profondo come una visione immaginifica, rimandando, attraverso le ombre più scure intorno ai bordi, una Luce che si svela cogliendo tutti, anche lo stesso artista, un gran stupore. Inaspettate e gentili sembrano apparentemente una sorta di confusione, ma l’intensità della risultanza di quella visione e del piccolo foro è limpida, appagante e concreta.

E’ una poesia, perché la luce che gli passa attraverso è minima e il tempo di esposizione è ripetutamente lungo in questa forma  primitiva e vitale della fotografia.

Genius Loci! La Visone … Poi la Fotografia verrà omaggiata dall’artista mandellese Gianmaria Lafranconi  attraverso il  Quaderno d’Autore  “ DA SAN GIORGIO” , un saggio in fusaggine e matita assolutamente figurativo dal lavoro minuzioso e infinito dato il mezzo e la sua dimensione, un mestiere, il suo,  che rimanda quasi alla miniatura. Amico di Rosandro Cattaneo dell’espressione artistica condividono il grande talento e appunto La Visione!

 

 

 

 

 

 

 

BIOGRAFIA

Classe 1942, Rosandro Cattaneo nasce a Mandello del Lario dove inizia a fotografare fin dagli anni ’70.

Sono gli anni ’80 che lo vedono sperimentare un nuovo linguaggio audiovisivo, partecipa a diverse rassegne nazionali, una in particolare è il Festival Internazionale di Diaporama a Legnano (1991) e dai primi anni ’90 si interessa di tecniche alternative rispetto alla fotografia tradizionale usando la Polaroid e il foro stenopeico.

Sono entrambe fortemente legate alla temporalità, dallo sviluppo istantaneo nella prima fase ai tempi lunghi necessari per impressionare la pellicola nella seconda. In questi anni Cattaneo lavora come carpentiere metallico e poi come autista di autobus, mantenendo costantemente l’interesse creativo per la fotografia.

Così il suo rapporto con questa è definito dettata dall’affetto verso le immagini realizzate – spesso opere uniche- e dal rispetto per le fotocamere che si costruisce da sé oltre che al divertimento ottenuto dalla sperimentazione tecnica.

Con la Polaroid Rosandro Cattaneo realizza una serie dedicata alla città di Venezia, nel 1995, nella quale sfrutta i colori alterati generati dall’uso di pellicole scadute e dall’interruzione dello sviluppo istantaneo per poi trasferire l’emulsione su di una carta da acquerello. Scattata la fotografia ed estratta la pellicola impressionata si avvia allo sviluppo, il processo usato dall’artista prevede il distacco dello strato tramite prodotti chimici dello sviluppo, che hanno appena iniziato a reagire, da quello su cui l’immagine si dovrebbe fissare in modo definitiva.

Ottiene così una matrice che può essere stampata su un foglio di carta umido mediante la pressione di un piccolo rullo. Anni dopo Cattaneo riporta in digitale queste fotografie e le stampa a getto di inchiostro, sempre su carta da acquerello ma in formato più grande. La serie Illusioni Ottiche (2003) unisce delle doppie esposizioni realizzate su pellicola, nel 1999/2000, alla stampa a getto di inchiostro su carta olografica argentata con effetto cromato. Cattaneo trova questa carta casualmente e sceglie di utilizzarla per dare movimento e colore alle proprie fotografie. La stampa di immagini in bianco e nero su questo supporto restituisce un effetto iridescente che colora e illumina le zone più chiare, dove è stato depositato meno inchiostro. L’effetto varia a seconda dell’angolo con cui la luce colpisce la carta.

Anche la ripresa è un momento di sperimentazione, dopo il primo scatto, Cattaneo fa avanzare la pellicola di circa metà fotogramma bloccando il caricamento dell’otturatore, riavvolge quindi la pellicola per la lunghezza di un intero fotogramma, e solo ora completa il caricamento dell’otturatore e il conseguente avanzamento di fotogramma. In questo modo le due immagini, riprese nello stesso luogo e con la medesima inquadratura, risultano sovrapposte nel centro con un effetto di velatura.

Queste fotografie sono scattate in gran parte a Lecco, ma Cattaneo fotografa anche Mandello, Bergamo, Chiavenna, Como, Crema, Milano, Padova, Siena,Venezia.

Le immagini dedicate a quest’ultima sono le più luminose, anche grazie alla presenza dell’acqua nei canali, l’effetto iridescente ne risulta intensificato. Nel complesso Cattaneo fotografa piazza e luoghi aperti frequentati da passanti e turisti i quali, irriconoscibili, emergono come sagome umane immerse in una realtà cangiante dall’atmosfera pop.

L’idea della mercificazione è suggerita dallo stesso Cattaneo, che identifica la carta fotografica con le confezioni dei profumi. Il Fiume Nascosto (2004-2009) è un progetto fotografico basato sull’idea di rendere palpabile lo scorrere del tempo, al punto da poterlo toccare fino a sentirlo scivolare tra le dita. Secondo Cattaneo alla fotografia sono stati tradizionalmente assegnati il compito di rendere più visibile ciò che era già visibile, e il dovere di cogliere l’attimo. Ma se si rinuncia alla tecnologia e si utilizzano metodi primordiali di ripresa, rinunciando all’obiettivo e all’otturatore, il rapporto tra fotografia e tempo, tra immagine e materia, viene a mutare. Così per Cattaneo l’Immagine Stenopeica è un’immagine pura, frutto del lavoro svolto dalla luce sulla pellicola per un tempo generalmente lungo dal punto di vista fotografico. Si creano immagini che sono la spiegazione dell’attimo fuggente, in quanto stratificazione del tempo e degli eventi che accadono nel suo trascorrere. Nella serie Il Fantasma nell’Opera (2005) utilizza gli spartiti dell’800 come supporto per stampare a getto d’inchiostro e con i colori in negativo le diapositive digitalizzate del “Lecco Jazz Festival”: Cattaneo sceglie questa modalità per ovviare il problema delle liberatorie che non ha richiesto alle persone del pubblico e ai musicisti che si esibivano sul palco.

L’effetto finale è straziante, ricorda l’effetto delle cianografie in cui si riconoscono i musicisti e gli strumenti e, in alcuni casi, crea composizione astratte.

 

Cattaneo è stato anche impegnato in un’ulteriore sperimentazione con il mezzo digitale dal titolo Le Rotazioni (2019-2020) dove sfrutta la possibilità data dalla fotocamera di sovrapporre direttamente in fase di ripresa 8 fotogrammi che egli scatta allo stesso soggetto ruotando di volta in volta la macchina. L’effetto ottenuto ricorda quello dei quadri futuristi di Boccioni, Balla, Dottori e Depero.

Per questa serie vengono fotografati luoghi rappresentativi come il Duomo e Piazza Gae Aulenti a Milano, Piazza XX Settembre a Lecco, il Palazzo Comunale di Cinisello Balsamo, il Tempio Voltiano a Como e la Mole Antonelliana, la Chiesa del Santo Volto dell’architetto Mario Botta, il Palazzo di Intesa San Paolo e Piazza Castello a Torino. Per la fase di elaborazione digitale e stampa si avvale della collaborazione di Raffaele Bonuomo.

 

 

“Percepire in alcuni luoghi un’energia sottile e misteriosa, sfuggente alla mente razionale che gli antichi Romani avrebbero inteso come “Nullus locus sine genio est / Nessun luogo è senza genio”

 

 

“To perceive in some places a subtle and mysterious energy, elusive to the rational mind, which the ancient Romans would have understood as “Nullus

locus sine genio est / No place is without genius.”

 

LOCATION

DATA E ORARIO

from to
Scheduled Arte e Cultura Eventi News
Chiesa di S. Marta Mappa

INDIRIZZO

from to
Scheduled Arte e Cultura Eventi News
Chiesa di S. Marta Mappa

CONDIVIDILO CON CHI VUOI

FacebookMessengerWhatsAppEmail

EVENTI / ATTIVITÀ

ARTE, CULTURA, MUSICA, TEATRO E SPORT